Ci sei per me? Il segreto delle coppie felici

Il primo bisogno biologico che osserviamo in un neonato quando viene alla luce è quello di sentirsi sicuro, protetto e di sentire tramite il contatto fisico la presenza dell’altro.

Come diceva Bowlby, ideatore della teoria dell’attaccamento, questi bisogni primari ci accompagnano dalla culla alla tomba e caratterizzano perciò anche le nostre relazioni adulte.

Ecco perché una relazione sicura all’interno della quale i rispettivi bisogni primari di attaccamento vengono soddisfatti è ciò che rende felici le coppie.

Quando una coppia raggiunge questo senso di sicurezza allora davvero è possibile credere in quel “per sempre” che oggi sembra solo una favola romantica.

Ma come si crea questo senso di sicurezza?

Sue Jhonson, ideatrice dell’ EFT (Emotionally Focused Therapy) ha creato l’acronimo “A.R.E. – ci sei per me?”.

All’interno della coppia quello che ciascun partner spesso si chiede è: Sarai presente per me? Sono importante per te? Posso fidarmi che ci sarai quando avrai bisogno di me? Mi accetterai così come sono?

Percepire l’altro come una presenza di cui mi posso fidare è una parte importante del senso di sicurezza ma quello che fa davvero la differenza è la qualità di questa presenza.

Ecco che entra in gioco l’Acronimo A.R.E che ci indica le caratteristiche che deve avere questa presenza per creare davvero quel senso di sicurezza nella coppia: Accessibile, Recettiva, Emotivamente coinvolta

Presenza accessibile

Quando un partner è accessibile so che posso avvicinarmi a lui in qualsiasi momento e quello che troverò sono braccia aperte per accogliermi.

Essere un partner accessibile è anche l’atto coraggioso di mostrarsi all’altro nella propria autenticità, condividendo anche le parti di noi che più non ci piacciono e riusciamo a farlo perché abbiamo la certezza che non verranno giudicate ma accolte.

Essere un partner accesibile vuol dire essere presente per l’altro accogliendo anche il proprio senso di vulnerabilità e insicurezza quando si presenta.

mani che si stringono e senso di sicurezza

Presenza responsiva

Quando un partner è responsivo, so che potrò contare su di lui ogni volta che avrò bisogno di supporto emotivo.

Ma cosa rende un partner responsivo?

E’ la capacità si percepire e sentire dentro di se ciò che il partner sta sentendo dentro di lui. Attraverso questa sintonizzazione e connessione il partner responsivo è in grado di rispondere ai bisogni emotivi del partner accogliendolo e offrendogli conforto nei momenti difficili.

Ad esempio quando un partner responsivo coglie segnali di paura e abbandono risponde con gesti che trasmettono, presenza e sicurezza.

Impegno emotivo

L’impegno emotivo è ciò su cui si fonda quella presenza e attenzione esclusiva che fa sentire il partner non solo di essere importante ma di essere la priorità.

Quella presenza che passa anche per i piccoli gesti quotidiani di cura e attenzione e che fa crescere dentro a ciascun partner la sicurezza che l’altro c’è per me e ci sarà sempre.

Quando un partner è capace di questo tipo di presenza, per l’altro partner è frutto di nutrimento. Attraverso lo sguardo amorevole del proprio partner cresce il senso personale di valore e di amabilità.

Quando si crea questo senso di sicurezza nella coppia è come se i partner fossero due trapezisti.

relazione sicura - trapezisti

Mi lancio con sicurezza. So che l’altro tenderà braccia forti per afferrarmi e che le sue mani sono pronte a stringere le mie.

In un momento di incertezza basta lo sguardo rassicurante dell’altro per ritrovare il coraggio di lanciarsi di nuovo.

Uno si lancia e l’altro è pronto ad afferrarlo. Poi i ruoli cambiano. E chi prima si è lanciato sarà pronto a tendere le sue braccia per accogliere il lancio dell’altro.

Alcuni passaggi saranno più difficili e l’altro sarà pronto ad incoraggiare e sostenere.

Ci saranno acrobazie più difficili e altre più semplici, ciò che è davvero importante è continuare a provarci.

Con questo senso di sicurezza non esiste nessun passaggio, nessuna acrobazia, nessuna esibizione che non possa essere superata insieme.

Cosi anche le sfide della vita, i momenti difficili e i litigi saranno occasioni per avvicinarsi, tendersi la mano e attraversare insieme quella difficoltà o quel dolore.

Grazie a questo senso di sicurezza la relazione di coppia diventa il luogo all’interno del quale possono abitare tutte le parti di noi più imperfette e vulnerabili e dove possiamo sperimentare che nonostante questo possiamo comunque essere amati.

Il senso di sicurezza all’interno della coppia non è qualcosa che c’è o non c’è ma qualcosa che si costruisce.

Se vi sentite bloccati in cicli di interazione che, al contrario vi fanno sentire sempre più distanti, contattaci per iniziare un percorso di terapia di coppia!

Troverai un terapeuta capace di accogliervi e costruire quel senso di sicurezza all’interno delle sedute dove qualsiasi cambiamento è possibile!

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