SOS Risvegli Notturni: C’è qualcosa che si può fare di giorno?

Quando arriva un neonato in famiglia, il sonno e i continui risvegli notturni mettono sempre a dura prova la resistenza di tutta la famiglia.

I risvegli notturni sono fisiologici almeno fino ai 3 anni di età e hanno l’importante funzione di soddisfare sia bisogni fisiologici come la fame sia bisogni emotivi come il bisogno di contatto e di vicinanza.

Lo sviluppo dei bambini non è lineare per cui a passi in avanti in alcune aree possono corrispondere regressioni in altre aree e spesso il sonno è una delle aree più colpite dalle regressioni.

Le regressioni hanno l’importante funzione di “assicurare” al bambino che tutto l’amore, le attenzioni, il contatto che ha sempre ricevuto lo continui ad avere anche se sta “diventando grande”. Per questo è importante accoglierle e dare al bambino tutto ciò di cui ha bisogno e che ci sta comunicando con questa regressione!

Fattori emotivo-relazionali

Lo sapevi che molto di quello che accade di notte dipende da ciò che succede durante il giorno?

Quando una famiglia si rivolge a noi per una consulenza sul sonno neonatale, dopo un’accurata indagine iniziale, gli interventi inizialmente proposti partono sempre da ciò che può essere modificato durante la giornata: routine, orario e durata dei pisolini diurni, modalità di addormentamento e fattori emotivo-relazionali che possono favorire il sonno del bambino.

In questo articolo ci concentreremo sui fattori emotivo-relazionali implicati nel sonno dei bambini, ovvero la capacità di autoregolazione emotiva e di separazione. Ciò che può aiutare a sostenere lo sviluppo di queste abilità è:

  • Sostenere l’abilità di gioco autonomo
  • Vivere tramite il gioco piccoli momenti di separazione
  • Favorire la capacità di autoregolazione emotiva in modo graduale
  • Assecondare sempre e comunque il bisogno di contatto e vicinanza durante il giorno

Sostenere l’abilità di gioco autonomo

Attraverso il gioco autonomo il bambino acquista sicurezza nello stare da solo, fa esperienza che anche da solo può divertirsi, passare del tempo sentendosi bene e sicuro.

Questo è importante perché quando un bambino dorme nel suo lettino è da solo e se non si sente bene e sicuro in questa situazione di giorno, è molto difficile che possa sopportarlo di notte.

Durante il giorno possiamo favorire tutto questo alternando momenti di gioco condiviso a momenti di gioco autonomo inizialmente molto brevi e adeguati all’età del bambino (es. iniziamo un puzzle insieme e poi ti dico : “finisci tu di mettere gli ultimi pezzi che io vado a bere un po’ d’acqua).

Sarà molto importante rispondere ai richiami del bambino nel momento in cui dovessero arrivare al fine che non sperimenti sensazioni di abbandono ma al contrario che possa fare esperienza del fatto che un adulto arriva nel momento in cui viene chiamato.

bimbo che gioca con macchinine

Favorire la capacità di autoregolazione emotiva

Questa capacità si acquisisce negli anni e passa per un iniziale fase di co-regolazione emotiva con i genitori o altri adulti di riferimento che con il loro comportamento possono favorire gradualmente e progressivamente il passaggio all’autoregolazione.

Come?

I genitori, facendo un piccolo passo indietro alla volta rispetto al loro intervento di co-regolazione aiutano il bambino nel processo di autoregolazione emotiva. Ecco un piccolo esempio:

Se sono abituato a consolare mio figlio offrendogli il seno va bene ma potrò in modo graduale sperimentare altre modalità di relazione e consolazione come: prenderlo in braccio, sedersi di fianco a lui e dargli una carezza, provare a consolarlo con la voce in modo che piano piano il bambino acquisisca sicurezza nelle sue capacità, faccia esperienza del fatto che ce la può fare da solo e che l’adulto di riferimento è comunque li con lui per aiutarlo se necessario.

Vivere piccoli momenti di separazione tramite il gioco

Il sono notturno implica una lunga separazione dalle figure di accudimento per cui vivere di giorno momenti di separazione tramite il gioco o altre situazioni (es. la mamma deve andare al lavoro e il bimbo rimane con la nonna) aiuta i bambini a sperimentare che a seguito di momenti di separazione poi ci saranno momenti di ricongiunzione e di conseguenza a vivere più serenamente la separazione perché avranno acquisito fiducia nel fatto che poi la figura di accudimento torna.

Un esempio può essere il gioco del cucù: inizialmente il genitore si nasconde dietro ad una copertina, poi dietro alla porta, poi si allontana sempre di più (in modo adeguato rispetto all’età del bambino).  

Quando ci sono momenti di separazione reali in cui il genitore deve andare via è bene che quest’ultimo saluti sempre il bambino e lo rassicuri rispetto al fatto che tornerà dando anche un’indicazione temporale (es. adesso vado a lavorare e torno quando ti svegli dalla nanna).

E’ importante parlare in modo calmo e tranquillo con un volto sorridente e sereno: i bambini danno un significato alla realtà a partire da come vedono i genitori vivere una determinata esperienza: se il genitore è calmo, sereno e trasmette sicurezza nel momento della separazione tramite il linguaggio verbale e non verbale, anche il bambino assocerà queste emozioni all’esperienza separazione.

mamma e bimba giocano a nascondersi

Soddisfare il bisogno di contatto fisico durante il giorno

L’addormentamento, per il bambino comporta l’affrontare una separazione; per cui più i genitori soddisfano il bisogno di contatto fisico e di relazione durante il giorno più il bambino riuscirà ad affrontare serenamente di farne a meno per la notte.

Soprattutto quando si avvicina il momento della messa a letto il bambino comincia a percepire che sta per arrivare il momento della separazione, per questo è importante introdurre, nella routine pre nanna dei momenti esclusivi di contatto fisico in modo che il bimbo possa fare “il pieno” prima di addormentarsi.

Se le notti in bianco ti stanno mettendo a dura prova o hai la sensazione che qualcosa non vada rispetto al sonno del tuo bambino, non esitare a contattarci! All’interno della nostra equipe verrai accolto in un posto sicuro con professionalità e impegno!

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